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La Via di Francesco a Ponte Sesto: un cammino urbano

Ci sono cammini che richiedono giorni di viaggio, zaini preparati con cura, scarponi e lunghi itinerari attraverso montagne, boschi e vallate. E poi ci sono cammini che cominciano molto più vicino. Talmente vicino che potremmo percorrerli quasi senza accorgercene. La Via di Francesco a Ponte Sesto A Rozzano, nel quartiere di Ponte Sesto, è stato iaugurato oggi un piccolo itinerario dedicato a san Francesco d'Assisi: " la Via di Francesco a Ponte Sesto ", un cammino francescano urbano di circa 3 chilometri, articolato in nove tappe, a partire da Piazza Berlinguer, percorrendo diversi punti della città, fino ad arrivare al cimitero comunale di via Giuseppe Di Vittorio. Per iniziare questo cammino basta uscire di casa. Un cammino dentro la città Lungo il percorso, la vita di san Francesco viene raccontata attraverso cartelli e contenuti audio accessibili tramite QR code. Il camminatore può così procedere passo dopo passo, lasciandosi accompagnare dalla storia del santo e da...
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Una festa di comunità per Simone Girelli: il diaconato

«Fiat voluntas tua» – Sia fatta la tua volontà C’è un momento nel cammino di una vocazione in cui un “sì” diventa pubblico e si trasforma in servizio. Per la Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus questo momento è ormai vicino: Simone Girelli sarà ordinato diacono, proseguendo così il suo cammino verso il sacerdozio. La sua ordinazione diaconale sarà celebrata sabato 3 ottobre alle ore 9.00 nel Duomo di Milano . Il ritrovo per tutti coloro che desiderano partecipare sarà alle 8.15 davanti al Palazzo Reale; per l'accesso al Duomo sarà necessario passare dai controlli con metal detector. Il motto scelto per questo momento, «Fiat voluntas tua» – «Sia fatta la tua volontà», racchiude il senso profondo di questo passaggio. È una frase che parla di disponibilità, di fiducia e di abbandono: mettersi nelle mani di Dio e lasciare che sia Lui a indicare la strada. L'ordinazione diaconale non rappresenta infatti un punto di arrivo, ma una tappa di un cammino che continuerà verso il presbi...

Milano all'alba: la prima Messa nel Duomo

Se qualcuno mi chiedesse quale sia la migliore Esperienza Spirituale Estrema (ESE) che abbia vissuto, risponderei senza esitazione: partecipare alla prima Santa Messa del mattino nel Duomo di Milano. L'avventura inizia presto. Molto presto. Alle 6:07 si lascia Rozzano, quando la città ancora dorme e il traffico è soltanto un ricordo delle ore che verranno. Si raggiunge la cerchia di Milano con mezzi propri e si lascia l'auto in uno dei parcheggi periferici. Da lì, una bicicletta, un tram o la metropolitana conducono verso il cuore della città. Quando si emerge in Piazza del Duomo, Milano sta appena aprendo gli occhi. La Madonnina conosce già il motivo della tua visita Le strade sono ancora sgombre, i rumori ovattati, l'aria sorprendentemente leggera. E lì, sopra tutti e sopra tutto, compare la Madonnina. Dorata dai primi raggi del sole, sembra attendere ogni pellegrino con la premura di una madre che conosce già il motivo della sua visita. Il Duomo, quasi libero dalla consu...

Santi Chiara e Francesco: due volti di luce

  La parrocchia dei Santi Chiara e Francesco a Ponte Sesto nella comunità pastorale Discepoli di Emmaus in Rozzano: nell'ottavo centenario francescano, una dedica rara che racconta una fraternità spirituale unica nella storia della Chiesa Le parrocchie che.. "li uniscono" In Italia si conoscono poche parrocchie intitolate congiuntamente a entrambi i santi, eccone alcune: Brescia: Parrocchia dei Santi Francesco e Chiara, in Via Bligny, zona nord. Venezia-Marghera: Santi Francesco e Chiara d'Assisi, nel Patriarcato di Venezia. Napoli-Ponticelli: San Francesco e Santa Chiara, in Viale Decio Mure. Rozzano-Ponte Sesto: Chiesa dei Santi Chiara e Francesco, qui, in mezzo a noi. La nostra parrocchia fa parte di un gruppo ristretto che ha scelto — o ricevuto — una dedica che racconta non due santi separati, ma un legame. Chiara: la guida Francesco la considerava una guida, non una discepola. Nelle questioni spirituali più dure — come la lotta per il «privilegio della povertà» ...

Mosaico a Sant'Angelo: sfamare condividendo

  Tra le opere presenti nella Chiesa di Sant'Angelo, un piccolo ma significativo mosaico collocato su uno degli altari laterali richiama uno dei gesti più conosciuti e profondi del Vangelo: la moltiplicazione dei pani e dei pesci. L’opera raffigura un cesto colmo di pane, affiancato da due pesci, uno posto a destra e uno a sinistra. L’immagine è semplice ed essenziale, ma racchiude un messaggio capace ancora oggi di parlare alla vita quotidiana della nostra comunità. Questa riflessione si inserisce nella rubrica Arte a Rozzano, nata per valorizzare le opere artistiche e gli spazi di contemplazione presenti nella nostra città e nelle parrocchie della Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus, che riunisce le parrocchie di Sant’Angelo, Sant’Ambrogio, Santi Chiara e Francesco e San Biagio. Il pane condiviso: il mosaico della moltiplicazione nella chiesa di Sant’Angelo Il riferimento evangelico è immediato: Gesù che, davanti a una folla affamata e stanca, non rimane indifferente, ma trasf...

I colori dei sette sacramenti: l'altare di Sant'Angelo

Avvicinatevi all'altare della chiesa di Sant'Angelo a Rozzano: scoprirete un messaggio di colori da contemplare per lasciarsi ispirare spiritualmente: il mistero dei sette sacramenti. La foto di questo articolo ne riproduce la parte centrale. Ma facciamo un passo indietro: qual è il significato di questa chiesa e come si integra questa opera nel contesto? La luce della Risurrezione nella chiesa di Sant’Angelo Nel cuore di Rozzano, la chiesa di Chiesa di Sant'Angelo custodisce un messaggio spirituale che si esprime non soltanto nella liturgia, ma anche attraverso l’arte, l’architettura e i simboli che accompagnano la preghiera dei fedeli. Questa riflessione si inserisce nella rubrica Arte a Rozzano , nata per valorizzare le opere artistiche e gli spazi di contemplazione presenti nella nostra città e nelle parrocchie della Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus , che riunisce le parrocchie di Sant’Angelo, Sant’Ambrogio, Santi Chiara e Francesco e San Biagio. La chiesa di Sant...

Le vetrate di San Biagio: Deborah

Chi entra nella chiesa di San Biagio porta con sé, spesso, la fretta della settimana, i pensieri del quotidiano. Ma basta alzare lo sguardo verso le vetrate colorate perché il tempo sembri rallentare e le pareti si aprano su storie antiche, dense di significato. Tra le figure che le vetrate ci restituiscono campeggia quella di una donna dall'aria solenne, seduta sotto un albero di palme, con un'arpa accanto. È Deborah — Debbora nella tradizione ebraica — una delle figure più straordinarie dell'Antico Testamento. Chi era davvero Deborah? Questa puntata della nostra rubrica Arte a Rozzano si ferma davanti a quella vetrata per chiederci: chi era davvero Deborah? Perché è ritratta con l'arpa? E in che senso il suo volto ci parla ancora di giustizia? Siamo intorno al XII secolo avanti Cristo. Il popolo d'Israele vive in Canaan ma non ha ancora un re: è guidato dai «giudici», figure carismatiche che ricevono da Dio il mandato di liberare il popolo dall'oppressione e d...