Il 20 settembre 2025 i fedeli della comunità pastorale Discepoli di Emmaus di Rozzano hanno vissuto un momento di grande intensità spirituale: il pellegrinaggio giubilare promosso dalla città verso il Duomo di Milano. Oltre 500 persone partite da Rozzano hanno raggiunto a piedi in pellegrinaggio il Duomo (chi non poteva si è organizzato con i mezzi pubblici). Accolti in piazza dalla banda cittadina e dalle autorità comunali, hanno percorso gli ultimi passi entrando in cattedrale per la Santa Messa giubilare, presieduta da Mons. Franco Agnesi, vicario generale della Diocesi, concelebrata insieme ai sacerdoti della comunità rozzanese. Un’occasione solenne e partecipata, caratterizzata da profonda spiritualità, unità e speranza: un vero popolo in cammino che ha saputo testimoniare con forza la bellezza della fede e il valore della comunità cristiana
Chi entra nella chiesa di San Biagio porta con sé, spesso, la fretta della settimana, i pensieri del quotidiano. Ma basta alzare lo sguardo verso le vetrate colorate perché il tempo sembri rallentare e le pareti si aprano su storie antiche, dense di significato. Tra le figure che le vetrate ci restituiscono campeggia quella di una donna dall'aria solenne, seduta sotto un albero di palme, con un'arpa accanto. È Deborah — Debbora nella tradizione ebraica — una delle figure più straordinarie dell'Antico Testamento. Chi era davvero Deborah? Questa puntata della nostra rubrica Arte a Rozzano si ferma davanti a quella vetrata per chiederci: chi era davvero Deborah? Perché è ritratta con l'arpa? E in che senso il suo volto ci parla ancora di giustizia? Siamo intorno al XII secolo avanti Cristo. Il popolo d'Israele vive in Canaan ma non ha ancora un re: è guidato dai «giudici», figure carismatiche che ricevono da Dio il mandato di liberare il popolo dall'oppressione e d...